Trentasei club, otto avversarie ciascuno, due per urna, quattro in casa e quattro in trasferta. La fase campionato di Europa League ha ora le sue 144 partite e, a differenza della Champions, è piena di club che una settimana fa erano altrove. Sette hanno perso un play-off di Champions; il Beşiktaş ne ha vinto uno di Europa League. Sotto c’è tutto il sorteggio, diviso per urne: usa le schede.


Come si legge
Ogni club compare una volta, sotto la propria urna, con le sue otto avversarie sotto. H è casa, A trasferta. Ogni partita coinvolge due club, quindi compare due volte qui sotto, una per lato: 288 righe per 144 partite.
Bayer Leverkusen
Benfica
Juventus
Milan
Lyon
AZ
Olympiacos
Real Sociedad
Urna 1 contro urna 1
Nove delle 144 partite sono tra due club dell’urna 1: Milan contro Benfica, Juventus contro Real Sociedad, Marsiglia contro Olympiacos, Lione contro Bayer Leverkusen. In un’unica classifica da 36 dove solo le prime otto vanno dritte agli ottavi, sono le gare in cui una rivale diretta perde terreno.

Le nove sfide tutte di urna 1. La squadra di casa è indicata per prima.
Sette di questi erano in Champions la settimana scorsa
Celtic, Lione, Dinamo Zagabria, NEC, Celje, Hapoel Be’er Sheva e Levski Sofia hanno giocato un play-off di Champions il 25 o il 26 agosto e lo hanno perso. Perdere lì è una retrocessione, non un’uscita: scendono direttamente in questa fase campionato, mantengono otto partite e ogni punto conta ancora per il coefficiente del loro Paese. Celtic e Lione arrivano perfino da urna 2 e urna 1: la caduta costa loro la competizione, non la testa di serie.

Accoppiamenti e composizione delle urne come pubblicati dopo il sorteggio della fase campionato di Europa League del 28 agosto 2026. Ogni riga qui sotto è stata generata da quel set di dati e verificata nella simmetria: se un club è indicato in casa contro un’avversaria, quell’avversaria è indicata in trasferta contro di lui.


























































